| |
La preistoria |
Il primo nucleo abitativo |
La pirateria |
Il XVIII sec.
Intorno al XVI secolo in Europa dilagò il fenomeno della pirateria
che interessò anche il territorio di Sferracavallo. Per difendere
i poderi, la tonnara e soprattutto gli abitanti vittime delle violente
razzie piratesche furono erette due torri. Tra le due, la più
antica e la più importante è quella edificata dai Conti
di Carini e di Capaci nel 1.417, mantenuta per diversi secoli a spese
del Senato e i cui ruderi sono tuttora visibili alle spalle dell'Hotel
Bellevue, a Punta Matese. Essa fu costruita per la difesa dei
pescatori e della tonnara, per allertare i contadini sparsi nelle campagne
in caso di pericolo ma, soprattutto, per inviare messaggi alla città
di Palermo provenienti da Ustica e Trapani, utilizzando il fumo di giorno
e il fuoco di notte. Incerta è, invece, la data di costruzione
dell'altra, di forma cilindrica, che sorse ai piedi del Monte Billiemi
per proteggere una sorgente di acqua potabile e alcuni vigneti. Questa
torre fu distrutta per la costruzione dell'autostrada Palermo-Punta
Raisi.
|
|