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La preistoria |
Il primo nucleo abitativo |
La pirateria |
Il XVIII sec.
Fiancheggiata dai monti Billiemi e Pizzo S. Margherita e protesa verso il Mar Tirreno, sorge Sferracavallo: è un borgo marinaro e turistico, antico di molti secoli, anche se le sue origini non sono databili con precisione.
Dalle notizie degli archivi storici, il villaggio risulta essere abitato sin dall'età preistorica da tribù di cacciatori e raccoglitori di radici, che vivevano nelle sue numerose grotte per proteggersi dagli assalitori, convivendo con una grande varietà di animali, fonte di alimentazione. Durante alcuni scavi archeologici sono stati infatti scoperti numerosi materiali databili al Paleolitico superiore (14.000-12.000 anni fa).
Tra le sue numerose grotte, una tra le più interessanti dal punto
di vista storico è la grotta Impiso o dell'Impiccato,
che si trova sull'omonimo Pizzo e nella quale sono stati ritrovati resti
di ippopotami e di elefanti. Sempre nei pressi dell'Impiso si trova
la grotta Pecoraro, scoperta di recente, nella quale, nonostante
l'uomo l'abbia modificata col cemento durante la Seconda Guerra Mondiale,
sono stati trovati frammenti ceramici risalenti alla cultura di Thapsos
(1.500 a.c.). Alle falde del Billiemi si trova la grotta Conza,
un'enorme caverna nella quale sono stati scoperti frammenti di selce
lavorata, di ossidiana e macine in pietra lavica utilizzate per ridurre
in polvere il grano.
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